Le 4 S che stanno ridefinendo il marketing digitale in Italia
Il marketing digitale in Italia sta attraversando una trasformazione radicale. Il tradizionale funnel non rappresenta più in modo accurato il comportamento dei consumatori.
Gli utenti navigano in una rete dinamica composta da molteplici touchpoint simultanei, rendendo il percorso d'acquisto tutto tranne che lineare
Secondo un recente studio di Boston Consulting Group (BCG), ripreso da Google, sono quattro i "comportamenti chiave" che stanno ridefinendo l'esperienza dei consumatori: quelli che potremmo chiamare "le 4 S" - Streaming, Scrolling, Search e Shopping. Questi quattro comportamenti stanno rivoluzionando il modo in cui gli italiani scoprono e interagiscono con i brand, creando sfide inedite ma anche straordinarie opportunità per le aziende che sapranno intercettarli.
In questo contesto in rapida evoluzione, l'approccio Inbound Marketing si rivela particolarmente efficace per intercettare e guidare i consumatori italiani lungo questi nuovi percorsi non lineari. Vediamo perché.
Il panorama digitale italiano nel 2025 - i numeri che contano
Secondo il report "Digital 2025: Italy" citato nel nostro approfondimento "Strategie Digitali per il Mercato Italiano nel 2025", il comportamento digitale degli italiani rivela opportunità significative:
- Dominio dell'intent informativo: Il 71,5% degli italiani usa internet principalmente per trovare informazioni, seguito dal 62,2% che ricerca "how to do things"
- Preferenza per la ricerca: Il 90% degli italiani utilizza motori di ricerca mensilmente, con Google che detiene il 93,7% del mercato
- Video dominante: YouTube raggiunge 42,2 milioni di italiani, evidenziando come gli italiani utilizzino la rete principalmente per cercare informazioni specifiche
- Ecosistema social frammentato: La distribuzione tra Facebook (28,2M), Instagram (27,8M), LinkedIn (23M) e TikTok (19,8M) mostra un'audience che migra tra piattaforme diverse in base al contesto
- Targeting generazionale necessario: Con un'età mediana di 48,2 anni, l'Italia richiede strategie di marketing distinte per generazioni diverse
- Social vs ricerca: Solo il 32,4% degli italiani usa i social per cercare informazioni su brand e prodotti, confermando la priorità della ricerca attiva
Questi dati delineano un panorama in cui il consumatore italiano mostra una chiara preferenza per la ricerca attiva di informazioni, utilizza piattaforme diverse per scopi differenti e richiede approcci personalizzati in base alla fascia d'età.
I 4 comportamenti chiave e come cambiano il marketing
I quattro comportamenti individuati da BCG caratterizzano il nuovo customer journey e richiedono un ripensamento delle strategie di marketing. Vediamoli nel dettaglio, contestualizzandoli alla realtà italiana.
1. Streaming: il consumo continuo di contenuti
Lo streaming va ben oltre la semplice visione di film o l'ascolto di musica. Rappresenta un consumo continuo e personalizzato di contenuti su piattaforme come YouTube, TV connesse e podcast. A differenza della pubblicità tradizionale unidirezionale, le esperienze di streaming sono interattive e consentono ai consumatori di passare dalla scoperta alla decisione senza soluzione di continuità.
YouTube in Italia raggiunge oltre 42 milioni di persone e si posiziona come la seconda piattaforma più visitata con 385 milioni di visite mensili.
2. Scrolling: dalla scoperta all'azione
Lo scrolling dei contenuti sui social media è l'equivalente moderno del "giro per negozi". Gli italiani sfogliano i feed social spesso senza un'intenzione d'acquisto immediata, ma la creatività giusta o il consiglio di un influencer possono rapidamente suscitare interesse e incoraggiare l'azione.
Lo scrolling è principalmente una fase di scoperta piuttosto che di ricerca attiva.
3. Ricerca: l'esplorazione basata sull'intenzione
Il comportamento di ricerca si è evoluto ben oltre la semplice query su Google. Gli italiani effettuano ricerche in modi diversi: utilizzando strumenti basati sull'AI per l'esplorazione conversazionale, strumenti di ricerca visuale (il 28,7% degli italiani utilizza mensilmente strumenti di ricerca per immagini), e si rivolgono a YouTube per vedere recensioni e prodotti in situazioni reali.
La ricerca rimane il comportamento dominante nel panorama digitale italiano. Google detiene il 93,7% del mercato della ricerca in Italia.
4. Shopping: transazioni fluide e non lineari
I consumatori italiani oggi si aspettano un'esperienza di acquisto fluida e senza interruzioni, che si tratti di un post di social commerce, di un annuncio di YouTube con opzioni di acquisto o di un acquisto in-app. Il percorso d'acquisto tradizionale è diventato meno definito, poiché gli acquisti d'impulso e il processo decisionale che coinvolge più touchpoint sono diventati la norma.
Diventa strategico integrare funzionalità di acquisto in ogni touchpoint di marketing rilevante.
Perché l'Inbound Marketing con HubSpot è più rilevante che mai
L'approccio Inbound Marketing, potenziato da una piattaforma come HubSpot, si rivela particolarmente efficace per intercettare questi quattro comportamenti nel contesto italiano.
L'approccio Inbound si basa sulla creazione di contenuti che rispondono alle domande e alle esigenze degli utenti, posizionandosi esattamente dove il 71,5% degli italiani passa il proprio tempo online: alla ricerca di informazioni. I contenuti educativi e le guide pratiche diventano così gli strumenti più efficaci per attrarre traffico qualificato.
HubSpot, con le sue funzionalità di SEO e content management, permette di ottimizzare i contenuti per intercettare queste ricerche, migliorando la visibilità organica su Google.
HubSpot si integra perfettamente con le principali piattaforme social utilizzate dagli italiani, permettendo di gestire in modo coordinato la presenza su Facebook (28,2M), Instagram (27,8M), LinkedIn (23M) e altre piattaforme rilevanti.
Con un'età media di 48,2 anni, il mercato italiano richiede strategie di marketing distinte per generazioni diverse. HubSpot permette di segmentare il pubblico e personalizzare i contenuti in base a caratteristiche demografiche e comportamentali:
- Generazione X (45-54 anni): Contenuti informativi dettagliati, campagne su LinkedIn e Google, comunicazione chiara e diretta focalizzata sul valore
- Millennials (25-44 anni): Strategia omnicanale con contenuti bilanciati tra aspetti visivi (Instagram) e professionali (LinkedIn), ottimizzazione mobile
Ecco alcuni esempi di come HubSpot possa essere utilizzato nell'Inbound Marketing seguendo le "4 S":
- Creare contenuti video educativi e dimostrativi per YouTube
- Tracciare e misurare l'engagement con questi contenuti
- Progettare contenuti visivamente accattivanti per i social media
- Programmare e coordinare i post sulle diverse piattaforme
- Sviluppare contenuti che rispondano alle domande specifiche degli utenti
- Ottimizzare i contenuti per le keyword più rilevanti nel settoreI
- Implementare automazioni di follow-up
L'approccio Inbound Marketing, supportato da una piattaforma come HubSpot, rappresenta una strategia ideale per navigare in questo panorama complesso e in evoluzione.
L'adozione di un approccio Inbound, unito all'intelligenza artificiale, rappresenta una opportunità per ottimizzare queste strategie, automatizzando processi, personalizzando l'esperienza utente e analizzando grandi quantità di dati per identificare modelli e opportunità.